Mangiare una buona pizza contemporanea a Milano senza spendere cifre esorbitanti è una sfida quotidiana, ma ci sono locali capaci di fare la differenza lavorando con coerenza e senza fronzoli commerciali. Da WEMÀ, in via Varesina, arrivi pensando semplicemente alla pizza, poi ti siedi, ordini e capisci subito che qui la partita del gusto inizia ben prima dell’impasto.
Il benvenuto viene affidato allo zoccoletto napoletano: pane caldo sfornato al momento con un ragù di carne sfilacciata profondo, intenso, comfort food allo stato puro. Non un semplice antipasto per ingannare l’attesa, ma una portata che setta le aspettative a livelli decisamente alti.
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Le pizze nel menù di WEMÀ a Milano: digeribilità ed equilibrio





Quando le pizze arrivano in tavola, confermano quanto di buono promesso dall’inizio: l’impasto in stile contemporaneo si presenta leggero, alveolato e cotto alla perfezione, con un cornicione pronunciato che accompagna la fetta senza mai rubare la scena agli ingredienti.
Durante la nostra cena abbiamo testato due proposte dal carattere ben distinto:
- La Mielì: Un topping che gioca magistralmente sul difficile equilibrio tra il dolce e il piccante. Qui il miele non è un semplice vezzo estetico e la spianata calabra non risulta mai aggressiva; il risultato finale è armonico, goloso e mai stucchevole.
- La Tonnaré: Una proposta più silenziosa rispetto alle varianti “da social” ma estremamente centrata nei sapori. Il tonno di qualità è ben dosato, la cipolla rossa caramellata lega ogni morso e il fior di latte apporta la giusta morbidezza senza appesantire.
Il rapporto qualità-prezzo che non ti esaspera
Oltre alla qualità oggettiva delle materie prime, c’è un dettaglio fondamentale che salta all’occhio: la politica dei prezzi. Gli antipasti si muovono in una fascia accessibile tra i 6 e i 9 euro (lo zoccoletto napoletano costa 8 € ed è imperdibile), mentre le pizze variano dai 7 ai 14 euro.
Le nostre scelte, la Tonnaré e la Mielì, si attestano entrambe a 13 € l’una. In una città come Milano, uscire da una pizzeria pienamente soddisfatti sia per la digeribilità dell’impasto sia per il conto finale non è affatto scontato. WEMÀ non rincorre i trend passeggeri del momento né promette la pizza “definitiva”; lavora bene, con precisione, e lascia che sia il piatto a parlare.