El Brellin – Milanese
Se c’è un luogo a Milano capace di fermare il tempo e farti respirare la storia della città a ogni passo, quel posto è il Naviglio Grande. Ed è proprio qui, nascosto in uno degli angoli più suggestivi e fotografati di Milano, che si trova El Brellin. Ci siamo concessi una cena in questo ristorante storico e vogliamo raccontarvi com’è andata!
Un Tuffo nella Storia: Dal Bucato alla Tavola
Prima di passare alle gioie del palato, vale la pena fare un piccolo salto indietro nel tempo. El Brellin sorge all’interno di una struttura del Settecento, proprio accanto al famoso Vicolo dei Lavandai.
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Lo sapevi? Fino alla fine degli anni ’50, questo era il luogo dove i lavandai (storicamente uomini, organizzati in una vera e propria confraternita) venivano a lavare i panni dei milanesi benestanti.
Il nome stesso del locale è un omaggio alla tradizione: il “brellin” era il piccolo ginocchiello di legno su cui i lavandai si appoggiavano per non bagnarsi le ginocchia nell’acqua fredda del canale. Oggi, quell’atmosfera calda e autentica si respira ancora tutta tra i soffitti con travi a vista, i camini e le sale intime del ristorante.
La Nostra Esperienza Gastronomica: Il Menu Completo
L’Inizio Perfetto: L’Aperitivo

La nostra serata non poteva che iniziare con un aperitivo di benvenuto. Sedersi a sorseggiare un buon drink mentre le luci della sera iniziano a riflettersi sul Naviglio è il modo migliore per staccare la spina e prepararsi al percorso culinario.
Gli Antipasti: Tradizione e Sfizio Contemporaneo
Per iniziare la cena vera e propria, abbiamo optato per un mix che unisce un grande classico e una proposta sfiziosa e moderna:
- Vitello Tonnato: Un pilastro della cucina tradizionale, cucinato a regola d’arte con una carne tenerissima e una salsa densa e saporita.
- Polpettine di ceci alla paprika affumicata: Servite con un’insalatina di melanzane alla mentuccia e una maionese vegana alla barbabietola. Un contrasto di colori e sapori davvero eccezionale, dove la freschezza della menta sposa perfettamente la nota fumé della paprika.
I Secondi: Sapori Ricercati e Identità Milanese





Abbiamo poi proseguito con le portate principali, lasciandoci conquistare sia dalle proposte di stagione che dall’immancabile re della tavola milanese:
- Asparagi verdi: Un piatto tutt’altro che banale, accompagnato da una golosa crema pasticcera salata, un cannoncino alla ricotta di pecora e un tuorlo fritto. Una combinazione magistrale di consistenze, con il tuorlo croccante fuori e cremoso dentro.
- Cotoletta di vitello alla Milanese: Servita tradizionalmente con rucola e pomodorini. Dorata alla perfezione, con una panatura croccante e la carne che si scioglie in bocca. Una vera garanzia per gli amanti della tradizione.
La Coccola Finale
Per chiudere in bellezza una cena così ricca, non potevamo rinunciare a una deliziosa nota finale:
- Delizia al Gorgonzola: Servita con una salsa al passito e crema di fichi secchi. Il perfetto equilibrio tra l’intensità e la sapidità del formaggio e la dolcezza avvolgente dei fichi e del vino passito. Un dessert salato da perdere la testa!
Il Verdetto
Cenare da El Brellin non significa solo “andare al ristorante”, ma fare un viaggio nella Milano di una volta senza rinunciare a impiattamenti moderni e accostamenti di gusto ricercati. Se cercate una location romantica, intrisa di storia e con del cibo eccellente, questo posto deve assolutamente finire nella vostra lista dei locali da provare a Milano!
